Angelo Pellegrini non si ferma: biografia del rider di supercross

Tutte le info su Angelo Pellegrini, il rider DC campione di supercross che sta tenendo alto lo stile dei rider italiani in tutta europa.
Bisogna ammettere che - in questo momento storico in particolare - ci sono tanti motivi per cui un giovane italiano potrebbe non sentirsi così fiero della propria nazionalità. Ecco, il campione di supercross Angelo Pellegrini rientra invece fra le motivazioni di orgoglio. Dopo l’ottimo piazzamento agli Internazionali di Supercross di Padova, il rider DC continua a dar spettacolo. In Italia come all’estero. L’ultima impresa, infatti, l’ha compiuta in Francia, con due gare - una ad Hossegor e una a Saint Medard - in cui si è piazzato rispettivamente al quarto e al primo posto nelle classifiche generali delle due competizioni. Il tutto di fronte a qualcosa come diecimila persone. Capito ora perché si può tranquillamente essere orgogliosi di lui? E giusto per essere pronti ad affrontare una conversazione con qualche fan d’Oltralpe o di chissà dove, ecco qualche informazione aggiuntiva: sale per la prima volta in sella a una moto nel 1999, all’età di appena dodici anni. Tempo tre anni ed è già professionista, inserendo nel curriculum anche un quinto posto al Mondiale Under 18. Ed è solo l’inizio: nel 2005 vince l’Europeo Supercross e si piazza in seconda posizione al Mondiale Under 18, mentre l’anno successivo debutta nel Mondiale MX2, praticamente il sogno di ogni rider un minimo ambizioso. Fra tanti, ottimi risultati, capita anche la botta di sfortuna: Angelo - nel 2007 - si infortuna mentre è impegnato nel Mondiale. Ed è solo il primo di una serie di tre incidenti, che che nel 2008 - dopo il rientro in seguito al primo infortunio - lo costringono ad abbandonare il Mondiale. Poco male, dato che da lì in poi inizia a concentrarsi sul supercross, vincendo al primo colpo gli Internazionali d’Italia. Nel 2012 partecipa per la prima volta all’AMA, il campionato più prestigioso al mondo, per arrivare agli ultimi ottimi risultati sia in Italia che nel resto del mondo. Insomma, pare che il supercross sia proprio la giusta strada del giovane rider DC, che non ha davvero nessuna intenzione di fermarsi.