Leonardo DiCaprio lancia l’allarme sui cambiamenti climatici: “Solo 9 anni per fermarli”

“Non assisteremo alla fine di questo problema se non agiamo”

Da anni Leonardo DiCaprio si batte in prima linea per la difesa dell'ambiente. Nelle ultime ore l'attore premio Oscar e attivista è intervenuto nuovamente sul tema, lanciando un allarme preoccupante, che è importante ascoltare.

Leo ha ricordato che il tempo a disposizione per fermare i cambiamenti climatici è davvero poco, ancora minore rispetto a quanto immaginavamo. Durante un'intervista con il sito Deadline, DiCaprio sul tema ha dichiarato: “Penso che ci sia un senso di ansia a livello mondiale per il fatto che chi detiene il potere, che si tratti del settore privato o dei governi - non sta compiendo abbastanza velocemente la transizione. Abbiamo letteralmente 9 anni a disposizione”.

Riguardo al suo ultimo film Don't Look Up, commedia apocalittica in cui recita con Jennifer Lawrence, Jonah Hill e Timothée Chalamet, ha messo in evidenza di come la pellicola non sia poi molto lontana dalla realtà, dove falsi scienziati vengono assunti dalle compagnie petrolifere per cercare di distogliere l'attenzione dagli effetti negativi del rilascio nell'atmosfera dei combustibili fossili.

Leonardo DiCaprio ha quindi aggiunto: “C'è stato un periodo durante il quale veniva data la responsabilità agli individui, dichiarando che dovevano riciclare, comprare auto ibride e cambiare la propria vita, aspetti incredibilmente importanti. Quando si inizia ad analizzare la questione, però, ci si rende conto che ci sono 100 aziende che stanno producendo il 70% delle emissioni a livello mondiale. Ci sono enormi industrie che stanno inquinando la nostra atmosfera e il settore privato deve farsi avanti per risolvere il problema. I nostri governi, a livello mondiale, devono collaborare come una specie comune e dobbiamo evolverci come specie per affrontare questo problema”.

La star di Titanic e The Wolf of Wolf Street ha specificato che i 9 anni a nostra disposizione per cambiare le cose rappresentano la stima fatta dagli scienziati, prendendo in considerazione l'evolversi dell'attuale situazione. Dopo questo periodo, le conseguenze per l'ecosistema diventeranno quasi certamente irreparabili: “Non stiamo nemmeno sentendo il vero impatto del cambiamento climatico e i nostri oceani si stanno riscaldando a livelli record. Ogni anno diventa sempre più caldo rispetto al precedente, e non è un fenomeno che sembra essere destinato a fermarsi. Non assisteremo alla fine di questo problema se non agiamo. Dobbiamo agire in modo importante, come se fosse la Seconda Guerra Mondiale”.

Leo ha infine avvertito: “Sento molte persone che dicono che la tecnologia risolverà la situazione, ma sta per scadere il tempo. Abbiamo delle risposte grazie alle energie rinnovabili e dei modi per compiere la transizione, ma il settore privato e i governi mondiali devono collaborare. E noi, le persone, dobbiamo fare in modo che questo sia tra i problemi più importanti da affrontare. Quando dico che l'aumento delle temperature porta a un maggiore riscaldamento, significa proprio questo. Non migliorerà in nessun modo. Può solo peggiorare”.

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