Zendaya ha “salvato” Tom Holland, nel panico per l’incontro con gli altri Spider-Man

L'attore può sempre contare sulla sua MJ

Incontrare i propri miti, e in questo caso anche i propri predecessori, può essere un'esperienza difficile per chiunque. Anche per un attore ampiamente affermato come Tom Holland. Meno male che al suo fianco c'è Zendaya.

Sul set del cinecomic campione d'incassi Spider-Man: No Way Home, come ormai sappiamo Tom Holland si è ritrovato a recitare insieme ai due precedenti interpreti di Peter Parker: Tobey Maguire e Andrew Garfield. Prima d'incontrare i colleghi, l'attore 25enne ha sentito una certa pressione. Ed è qui che entrata in gioco Zendaya, l'interprete di MJ nel film, nonché sua fidanzata anche nella vita reale.

Nel corso dell'emozionante reunion virtuale con Tobey e Andrew, Tom ha ringraziato Zendaya per il sostegno che gli ha dato in quella situazione: “La data dell'arrivo degli altri Spider-Man era segnata in rosso sul mio calendario. Più si avvicinava, più diventavo nervoso. Alle nostre prime prove, ho chiesto a Jacob [Batalon] e a Zendaya di venire con me, per farmi da supporto. Interpretavamo tutti e tre lo stesso personaggio, sapevo che avremmo dovuto metterci tutta l'anima e il cuore”.

Un favore che Tom ha ricambiato, facendo visita più volte a Zendaya sul set della stagione 2 della serie Euphoria, come ha rivelato in una recente intervista: “Devo essere venuto sul set di Euphoria almeno 30 volte in questa stagione”.

Riguardo alla prima scena girata insieme a Tobey Maguire e Andrew Garfield, Tom Holland ha inoltre raccontato: “È stata quasi una scorrettezza. Ci hanno fatto mettere i costumi e poi saltare davanti alla macchina da presa tutti e tre insieme. È stata una delle esperienze più strane della mia vita”.

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